Val Jester

Val Jester

Build a fire for Val Jester
Build a room for your love
Take your time when you tell her
How she lives in your blood

You should've looked after her better
You should've looked after her more
You should've locked the door

Fill her coat with weapons and help her get it on
Cuz one day when she goes, she's gone

You should've held on to her better
You should've held on to her more
You should've locked the door

All the most important people in New York are nineteen
All the most important people in New York
[repeat]

 

Val Jester[1]

Accendi un fuoco per Val Jester,
Costruisci una stanza per il tuo amore.
Prenditi il tuo tempo quando le dici
Come vive nel tuo sangue.

Avresti dovuto badare a lei meglio,
Avresti dovuto occuparti di più di lei.
Avresti dovuto chiudere la porta.

Riempi d'armi il suo cappotto e aiutala ad indossarlo,
Perché un giorno, quando va, se ne sarà andata.

Avresti dovuto tenerti stretto a lei meglio,
Avresti dovuto tenerti stretto a lei di più,
Avresti dovuto chiudere la porta.

Tutte le persone più importanti a New York sono diaciannovenni,
Tutte le persone più importanti a New York.
[ripete]

 

 

[1] Ad una prima occhiata il significato più immediato che ho associato al testo è quello romantico, ossia le perdita di Val Jester, la donna amata; una rilettura più attenta mi ha però portato inevitabilmente a concludere che ero fuori strada: Val Jester non è l'amante perduta, ma una figlia andata via di casa, credo solo semplicemente perché è cresciuta ed è per lei arrivato il momento di lasciare il nido ("tutte le persone più importanti a New York sono diciannovenni"...la speranza è riposta nei giovani). Ci sono passaggi che riportano ad un amore paterno ("prenditi il tuo tempo quando le dici come vive nel tuo sangue") ed a come ogni genitore cerchi di proteggere e preparare alla vita i propri figli, per poi doverli un giorno lasciare andar via a lottare da soli ("Riempi d'armi il suo cappotto e aiutala ad indossarlo, perché un giorno, quando va, se ne sarà andata"); al contempo trapela però una venatura decisamente triste, quasi di fallimento: c'è forse il rimorso per qualcosa rimasto incompiuto nel rapporto padre-figlia, oltre ad un verso che mi porta a pensare che la partenza della ragazza non sia stata affatto indolore: "avresti dovuto chiudere la porta" (forse è scappata di casa in seguito ad un litigio?). Ultima nota: non so se Val Jester sia solo un nome inventato o se il testo si rifaccia alla realtà; ad ogni modo può essere interessante notare che "jester", in inglese, significa "buffone", ndT

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