Notizie

Tedious And Tiresome: sarà il titolo del nuovo disco?

Pitchfork.com ha pubblicato un'intervista rilasciata da Matt Berninger e Scott Devendorf prima di salire sul palco del Pitchfork Music Festival 2009. Oltre a dichiarazioni su argomenti più o meno già noti, Matt potrebbe aver rivelato il titolo del nuovo album: Tedious and Tiresome, ossia Tedioso e fastidioso, riferito al suo processo di scrittura dei testi. Non è dato sapere se si tratta di un'affermazione veritiera o ironica, dato il contesto scherzoso in cui è situata. Vi riportiamo di seguito la traduzione integrale dell'intervista a cura di Susannah Young:

Pitchfork: Cos'avete pianificato per la vostra setlist di stasera? Ascolteremo qualche nuova canzone?

Matt Berninger: Suorenemo tre nuove canzoni che abbiamo eseguito dal vivo già qualche volta. Niente di completamente nuovo. Abbiamo provato a prepararne un altro paio, ma continuo a cambiare i testi. Perfino quelle che stiamo suonando, continuo a cambiare i testi anche di quelle.

P: E' così che preferite lavorare? Vedendo cosa funziona meglio dal vivo ed andando avanti con quello?

MB: Scrivo una tonnellata di roba e a volte mi riesce veloce. Ma il più delle volte ripasso al setaccio il tutto e ne butto via la maggior parte, conservando solo le cose che mi piacciono sul serio, ricostruendole. Poiché non suona la chitarra o qualcos'altro, sono fissato con i testi.

P: Quindi il vostro prossimo album dovrebbe uscire all'inizio del prossimo anno?

MB: Sì, ma la parola "inizio" è anche molto ambigua. Penso probabilmente per Aprile o Maggio.

P: C'era una differenza abbastanza significativa tra Alligator e Boxer, sia nei testi che stilisticamente. Pensi che ci sarà lo stesso tipo di cambiamento tra Boxer e quest'album?

MB: Sì, so che ci vogliamo provare sul serio e che vogliamo sorprenderci, perciò stiamo provando a fare qualcosa che non abbiamo mai fatto prima. Sto lavorando in modo diverso rispetto a quanto faccio di solito. Penso  che quei ragazzi stiano anche loro provando a fare cose che non hanno mai fatto prima. Poi ancora, ci sono delle cose che sono proprio belle. Probabilmente non ci toglieranno la muffa di dosso, ma restano belle, e ce ne rendiamo conto. Perciò non ci sbarazzeremo di qualcosa di buono arbitrariamente. Ci piace anche la nostra versione di arte povera.
Sto anche provando a non preoccuparmi troppo delle parole, e cerco prima di capire le melodie, e questo è stato il problema. Il problema è che sto solo cantando complete sciocchezze o roba in ostrogoto perché non ho ancora i testi e non voglio preoccuparmene. Ho solo trovato melodie che mi piacciono e questi ragazzi stanno iniziando ad affezionarsi alle cose che creo mentre canto. Tipo, "cos'è quella roba di cui stavi cantando...draghi? Cavalieri d'anguria?"

Scott Devendorf: Eravamo tipo, " Sì, cavalieri d'anguria! Davvero vuoi cambiarlo?"

MB: Mi spediranno un mazzo di davvero...a volte sono più sviluppati, ma a volte si tratta solo di una cosa alla chitarra o al piano. Penso di avere 85 piccoli pezzi di musica, e forse 20 hanno raggiunto la vetta. Quindi canterò le sciocchezze su di essi e così inizieranno a fiorire lentamente. O moriranno.

SD: O l'uno o l'altro.

MB: Potrebbero morire tutte di una morte lenta. Ogni canzone che abbiamo mai scritto è fatta...la maggior parte di esse è fatta attraverso parecchie fasi di noi che le nutriamo, le amiamo, ed infine le accettiamo.

P: Avete mai iniziato prima dai testi?

MB: Io scrivo sempre testi, ma la maggior parte delle volte sono solo poche righe, piccoli pezzi di cose. L'unica volta che ho scritto il testo di un'intera canzone, ho capito dopo che avrei dovuto riscriverlo per intero cinque volte. Per tutto il resto, inizio solo a prendere piccoli pezzi -una o due righe- e li metto insieme. Questi pezzettini di testo iniziano in modo naturale a raccogliersi insieme in gruppetti; si vede quali si adattano e funzionano bene insieme.

SD: E' come un collage.

MB: E' un lento, tedioso collage. E' tedioso e fastidioso. Sarà il nome del nuovo album: Tedioso e Fastidioso. L'allitterazione è una cosa meravigliosa.

P: Qualcuno di voi due è affiliato con il progetto multimediale dei fratelli Dessner The Long Count?

MB: Sono stato invitato a cantare una delle tracce, ma sì, è perlopiù di Bryce [Dessner]. C'è stato un grande addestramento reciproco con la roba dei National. Molto di ciò che stanno facendo non è tanto canzone-canzoni, capisci, ma sì...canterò un brano.

SD: Io sono un tecnico per le chitarre.

MB: Lucida i loro capotasti.

P: E' così difficile...più leggo a riguardo, era solo...

MB: Maya.

SD: E baseball.

P: E gemelli.

MB: Sì, ho appena letto l'intervista di Bryce con voi stamattina. Era tipo, wow! Intensa.

SD: Alla prossima la trasformeranno in un lungometraggio con Nicolas Cage.

MB: Diretto da Jerry Bruckheimer!

P: Matt, ho sentito che tu e tuo fratello state lavorando su una sceneggiatura?

MB: Sì!

P: A che stato è il progetto?

MB: Ci stiamo ancora lavorando. Ora Bruckheimer ne è coinvolto! No, è straordinario...mio fratello sta facendo il grosso del lavoro di scrittura, ed io ne sto facendo...una piccola parte. Ma no, non abbiamo finito.

SD: C'è interesse.

MB: E' una sceneggiatura fantastica e penso che sia buona per Hollywood.

SD: Inventeranno un'intera nuova industria per produrlo.

P: Di che tratta?

MB: Non è una commedia romantica. Non è un dramma romantico. E' una specie di poliziesco, ma pensiamo sia una storia molto fresca. Parla di un tizio a cui capita di essere un poliziotto, quindi non è tipo "Hill Street Blues" o niente del genere.

P: Avete attori nei vostri sogni che interpretino i ruoli?

MB: Vorrei tanto coinvolgere Cherles Grodin. Non necessariamente come poliziotto protagonista, comunque. Mi piacerebbe molto vedere se riesco ad avere anche Bob Newhart...

SD: Il capo.

Discutine sul nostro forum

Intervista a Bryce: nuove dichiarazioni sul disco

brycePitchfork.com ha pubblicato una lunga intervista a Bryce, nella quale si parla dei numerosissimi progetti nei quali i gemelli Dessner sono coinvolti quest'anno. Potete trovarla per intero a questo link, ma di seguito riportiamo la traduzione dell'estratto che riguarda più da vicino la band, quello nel quale si parla del nuovo album:

 

Pitchfork: A cos'altro state lavorando, ragazzi?

Bryce Dessner: Veramente, la cosa sulla quale stiamo sul serio lavorando è il nuovo album. Come The National siamo piuttosto avanti con il nostro nuovo disco. Mixeremo un po' di roba ad Agosto, così ci sveglieremo dal letargo. Abbiamo a tutti gli effetti allestito uno studio di registrazione a Brooklyn dopo Boxer. E' la prima volta che abbiamo uno spazio tutto solo per noi, così ci stiamo facendo il culo provando a farcela. E ci stiamo tipo pizzicando perché sembra che lo stiamo realmente mettendo insieme.

P: Puoi dirci il titolo o il nome di qualche canzone o qualcosa del genere?

BD: Beh, posso darvi qualche titolo. Ma Matt, il nostro cantante, li cambia perennemente. Ci sono alcune canzoni che abbiamo suonato dal vivo, una chiamata "Blood Buzz", e poi ce n'è un'altra. Di solito le nostre canzoni hanno due titoli perché i musicisti scrivono la musica e poi Matt scrive le canzoni sulla musica. Così, c'è il primo titolo, di solito dato da mio fratello a da me.

P: Quando ho parlato con Aaron un paio di mesi fa mi disse che le stava chiamando come i campi di battaglia della Guerra Civile.

BD: Vero. Quindi c'è tipo "Fredericksburg", e ce ne sono un po' del genere. Però sì, sono sicuro che suoneremo "Blood Buzz" in tour. E poi c'è una canzone con due titoli, uno chiamato "Karamazov" e l'altro "Runaway"; è la stessa canzone. Penso che ci sia un po' di roba su Youtube a riguardo. Ci sono tipo venti canzoni, ma penso che abbiano tutte un titolo provvisorio.

P: Sarà un album di venti canzoni?

BD: No, certo che no. Ne taglieremo un sacco. [ride] Probabilmente saranno circa undici o dodici.

P: E' difficile sbarazzarsi delle canzoni?

BD: Sempre. Di solito si arriva a due o tre canzoni sulle quali dibattiamo. Solitamente, su sette o otto siamo tutti d'accordo. Penso che questo sia un bene, tuttavia, avere una band molto democratica: siamo bravi negli auto-tagli. Non ci metteremo mai dentro una canzone a meno che non piaccia a tutti.

P: Pensi che suonerete qualche nuova canzone al festival?

BD: Penso che ne suoneremo certamente tre.

P: Avete qualche idea su quando l'album uscirà?

BD: L'album uscirà certamente nel 2010. Potrebbe essere all'inizio dell'anno. Sarà tra Gennaio e Maggio, penso.

(Intervista a cura di Tom Breihan, pubblicata sul sito Pitchfork.com)

Discutine sul nostro forum

Ashamed Of The Story I Told

Ashamed Of The Story I Told è il titolo della canzone di Mark Mulcahy che i The National suoneranno per il disco di cover intitolato Ciao My Shining Star: The Songs of Mark Mulcahy, dedicato al frontman dei Miracle Legion. Da pitchfork.com apprendiamo che l'album-tributo vedrà la luce il prossimo 29 settembre, distribuito via Shout! Factory. Molte saranno le partecipazioni importanti: da Tom Yorke a Michael Stipe, Dinosaur Jr. e Elvis Perkins, solo per citarne alcuni. Si attendono anche due concerti, uno a Londra ed uno a New York, per celebrare la pubblicazione.

(*) Aggiornamento 14/7/2009: è possibile ascoltare il pezzo per intero sul myspace di Mark Mulcahy: http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=43096511

(**) Aggiornamento 17/7/2009: brano ora in streaming anche sul sito pitchfork.com: http://pitchfork.com/news/35947-stream-the-national-ashamed-of-the-story-i-told/

Discutine sul nostro forum

I The National al Free Virgin Mobile Festival

Confermata la presenza della band al Free Virgin Mobile Festival, concerto gratuito che si terrà il 30 agosto al Merriweather Post Pavilion (e dintorni...), Columbia, MD (Stati Uniti). Sul palco assieme ai The National: Franz Ferdinand, Mates of State, Blink 182, Weezer, Public Enemy, St. Vincent e molti altri. L'evento è completamente gratuito, ma i biglietti vanno comunque richisti su ticketmaster.com. Maggiori informazioni sul sito ufficiale della manifestazione.

Discutine sul nostro forum

Intervista ad Aaron: dichiarazioni sul nuovo disco

Brooklynvegan.com ha pubblicato un'intervista ad Aaron Dessner nella quale si parla di Thomas "Doveman" Bartlett e della collaborazione tra alcuni membri dei National (Bryce, Bryan e lo stesso Aaron) e  l'autore di With My Left Hand I Raise the Dead. Il chitarrista ci racconta del loro primo incontro, avvenuto nell'estate del 2006 durante le registrazioni di Boxer, e di come Doveman sia stato importante ai fini della riuscita del disco. Alla domanda se Thomas parteciperà o meno al prossimo disco, Aaron si sbilancia e ci fornisce qualche informazione riguardo l'andamento dei lavori: "Thomas ha già contribuito un bel po'. Le sue tastiere ed i suoi pedali sono sparpagliati in giro per il nostro studio proprio ora. Costringerlo a lasciare Harlem per venire fin qui giù in fondo a South Brooklyn è un'esperienza abbastanza difficile ma, una volta che è qui, ancora una volta non abbiamo bisogno di mostrargli nessun accordo o linea melodica (come ai tempi di Boxer, ndT), perciò ne vale la pena. L'album dei National si sta formando, penso", confessa il chitarrista, aggiungendo: "ci stiamo lavorando per tutto il tempo. E' già un buco nero per me, quindi non posso proprio dire molto più di questo. Ieri mio fratello ed io abbiamo fatto a brandelli strilli di feedback con dei looper per tutto il giorno, ed è stato divertente. Tuttavia sono quasi sicuro che stamattina premeremo il tasto mute su di essi. Ma è questo il punto a cui siamo". Riguardo al progetto Dark Was The Night, Aaron dichiara che c'è un filmato dello show alla Radio City Music Hall e delle relative prove e che si sta parlando di replicare a Londra ed a Parigi, ma non c'è ancora niente di certo. Inoltre ricorda il progetto che lo coinvolge, insieme al fratello Bryce ed a Matt, nel pezzo The Long Count per la Brooklyn Academy Of Music (vedi news). Potete trovare l'intervista integrale (in inglese) a questo link.

Discutine sul nostro forum

Sottocategorie

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per le sue funzionalità. Cliccando su OK o continuando la navigazione acconsenti all’uso dei cookie. Clicca qui per saperne di più.