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Due nuove canzoni!

Il 3 febbraio i The National si sono esibiti alla Carnagie Hall, NYC per il concerto annuale in favore di Tibet House (vedi news). Nell'occasione hanno suonato due nuovi pezzi, intitolati Karamazov e Wake up you saints. Riportiamo di seguito i due video relativi:

 

Karamazov

 

Wake up you saints

 

Qui troverete inoltre alcune foto della serata.

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Dark Was The Night Listening Party, NYC

Dal Myspace della band apprendiamo che la sera di venerdì 6 febbraio a New York (precisamente Stanton Public, 17 Stanton Street, tra Bowery & Chrystie) si terrà una festa per l'uscita della compilation Dark Was The Night. Sono previsti dj set con alcuni componenti dei The National (non è specificato chi) e dei Blonde Redhead, più altre guest star. Maggiori informazioni e la possibilità di mettersi il lista a questa pagina.

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Il Boston Globe intervista Bryce

bryceIl Boston Globe ha pubblicato sul suo sito un'intervista a Bryce Dessner, della quale vi riportiamo di seguito la traduzione. L'articolo originale è di Joan Anderman.

L'uomo del rinascimento musicale

I fan della indie-rock band di Brooklyn The National potrebbero non realizzarlo, ma quel tizio trasandato alla chitarra elettrica conduce una doppia vita. Veramente, entrambi i tizi trasandati alla chitarra elettrica - i gemelli Bryce e Aaron Dessner - sono più che semplici rocker, ma oggi parliamo di quello con una laurea specialistica a Yale. Quando non sforna inni, Bryce Dessner compone suite per chitarra classica o si esibisce con il suo quartetto di improvvisazione contemporanea, i Clogs, o lavora con Philip Glass e Steve Reich, o programma il Music Now Festival di Cincinnati, che lui stesso ha fondato. Domani (l'intervista è del 27 febbraio, ndT) e giovedì sarà al MIT con l'artista Matthew Ritchie, il progettista del suono David Sheppard ed il professore clarinettista del MIT Evan Ziporyn, con il quale ha collaborato a "The Morning Line", un'enorme scultura all'aperto corretta con 50 casse acustiche tirata su a Londra a giugno.

- Da dove inizi quando devi comporre musica per una scultura?

Non sono per nulla uno scrittore da computer. Sapevo di voler usare musica dal vivo e ciò che mi ha condotto al clarinetto basso è stata la gamma di tenori. Volevo che fosse quasi come il respiro di un uomo. C'è anche un po' di matematica nel pezzo, il rapporto di scala frattale usato da Matthew e dagli architetti e che abbiamo impiegato in due sezioni quasi come un contrappunto ad una fuga, un insieme di toni si sentono ancora ed ancora che si espandono e contraggono.

- Wow. Non è rock'n'roll. Hai sempre tenuto un piede in due scarpe?

Farò entrambe le cose per sempre. Ho sempre avuto una band dall'età di 13 anni e ho fatto studi classici da flautista e poi da chitarrista.

- Quindi tu sei andato al conservatorio e tuo fratello gemello non ha mai preso una lezione. Non mi sembra tanto giusto.

Lui è autodidatta ed in realtà ci sono molte cose nelle quali è più forte perché conta esclusivamente sul suo orecchio. Siamo fortunati che la band sia decollata perché possiamo guadagnarci da vivere e fare tutte quelle altre cose che sono nutrimento per l'anima.

- La musica rock non lo è?

La chitarra rock è eccitante. Amo suonare forte di fronte a migliaia di persone e non me ne separerei mai. Ma per la mia mente e per le mie mani mi piace molto suonare musica che è formalmente più ambiziosa.

- Sei un appassionato promotore del varcare i confini e del mischiare i generi. E' una sfida aprire le menti e le orecchie delle persone?

Penso veramente che ci sia questa esplosione di diversificazione dei gusti musicali della gente, e ciò vale sia per i musicisti che per gli ascoltatori. Stiamo vivendo un rinascimento musicale, e Internet ne fa parte. C'è una responsabilizzazione, puoi trovare cose online che non avresti mai potuto trovare prima. Si sente parlare della crisi del mercato musicale, ma il mondo della musica nel quale vivo è diventato molto più flessibile negli ultimi 10 anni.

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So Far Around The Bend

Riportiamo di seguito il testo dell'ultima canzone dei The National, So Far Around The Bend, che farà parte della compilation Dark Was The Night (vedi news) e che potete ascoltare in streaming sul sito ufficiale:

"I know you’re a serious lady
 Living off a teacup full of cherries
 Nobody knows where you are livin
 Nobody knows where you are

 Take a bath and get high through an apple
 Wanted to cry but you can’t when you’re laughin’
 Nobody knows where you are livin’
 Nobody knows where you are

 You’re so far around the bend
 You’re so far around the bend

 I’ll run through a thousand parties
 I’ve run through a million bars
 Nobody knows where you are livin
 Nobody knows where you are

 You’ve been humming in a daze forever
 Praying for Pavement to get back together
 Nobody knows where you are living
 Nobody knows where you are

 You’re so far around the bend
 You’re so far around the bend

 Now there’s no leaving New York
 Now there’s no leaving New York

 You’re so far around the bend
 You’re so far around the bend

 Now there’s no leaving New York
 Now there’s no leaving New York
 Now there’s no leaving New York
 Now there’s no leaving New York"

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Dark Was The Night: il sito ufficiale

E' stato pubblicato il sito ufficiale di Dark Was The Night, la compilation prodotta da Aaron e Bryce Dessner in favore della Red Hot Organization. Vi potrete trovare informazioni sulla tracklist, gli artisti partecipanti, la possibilità di ascoltare alcuni brani (tra cui l'ultimo lavoro dei The National, So Far Around The Bend) e di pre-ordinare il disco, la cui uscita nei negozi vi ricordiamo è prevista in Europa per il prossimo 16 febbraio (il 17 per il Nord America).

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